heisenberg
e poi abbiamo capito che non possiamo conoscere la realta' in modo deterministico

this is Gino's profile

Gino Tocchetti




Qui le mie rilevazioni indeterminate:   tumblr posts
(commenti ? usa friendfeed ;-))

I miei momenti di serendipita':

Triveneto visto da nord
Le mie conversazioni:

friendfeed

Twitter: metakappa

Le mie rielaborazioni:

The Knowledge Ecosystem: my blog


Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessun tipo di periodicità predefinita. Pertanto, non può essere considerato un prodotto editoriale, ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; alcuni post sono effetto di reblogging; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo all'autore.

Archive

May
7th
Sat
permalink

Considerazioni sulla capacità della fisica di distinguere tra parole e cose.

Introduzione - Velocità versus tempo. Dal tempo assoluto di Newton alla velocità assoluta di Einstein.

I). Introduzione.

Il concetto di simultaneità costituisce la chiave di volta della relatività speciale. I famosi effetti di contrazione delle lunghezze e dilatazione dei tempi riposano interamente sulla relatività della simultaneità.

All’età di sedici anni, Einstein, come racconta nelle sue “Note autobiografiche”, aveva avvertito una certa inquietudine davanti al ruolo che svolge la velocità della luce nell’elettromagnetismo; ma solo cinque anni più tardi aveva trovato un modo di trattare la questione ricorrendo al concetto di simultaneità. Il carattere cruciale di questo concetto nella relatività speciale è largamente noto; quel che è invece generalmente omesso è che la rivoluzionaria analisi della questione da parte di Einstein si compone di due fasi distinte. Val la pena vederle con qualche dettaglio.

[…]