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e poi abbiamo capito che non possiamo conoscere la realta' in modo deterministico

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Gino Tocchetti




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e che dire del fatto che nella realta’ il soggetto guarda il fotografo (colui che esercita l’azione del rappresentare), mentre nella foto guarda lo specchio (coautore della rappresentazione insieme al fotografo) ? che dire della triangolazione soggetto rappresentato (deleuze), rappresentante (lo specchio), e rappresentazione che li racchiude (e che si fa nuovo soggetto rappresentato dando il via al loop) ?una foto che rende benissimo l’impossibilita’ di scindere il soggetto rappresentato, lo strumento di rappresentazione e la rappresentazione stessa. E in questo modo ci spiega in un click (nel senso fotografico) il cul de sac della capacita’ di conoscenza e progresso della nostra civilta’ nel nostro scorcio spazio temporale
(via)

e che dire del fatto che nella realta’ il soggetto guarda il fotografo (colui che esercita l’azione del rappresentare), mentre nella foto guarda lo specchio (coautore della rappresentazione insieme al fotografo) ? che dire della triangolazione soggetto rappresentato (deleuze), rappresentante (lo specchio), e rappresentazione che li racchiude (e che si fa nuovo soggetto rappresentato dando il via al loop) ?

una foto che rende benissimo l’impossibilita’ di scindere il soggetto rappresentato, lo strumento di rappresentazione e la rappresentazione stessa. E in questo modo ci spiega in un click (nel senso fotografico) il cul de sac della capacita’ di conoscenza e progresso della nostra civilta’ nel nostro scorcio spazio temporale

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